BSW83comp

Il progetto

Il progetto Budoni Welcome mira alla creazione di una cabina di regia per lo sviluppo turistico del territorio, facilitando le relazioni fra gli operatori, favorendo collaborazioni e occasioni di incontro e accompagnando il territorio verso il mercato turistico.La cabina di regia è il punto di raccordo fra pubblico e privato. In passato gli enti turistici territoriali si occupavano principalmente di informazione, accoglienza e promozione. Oggi il contesto competitivo e le sfide poste dal mercato turistico globale impongono l’adozione di nuove funzioni strategiche, in particolare il coordinamento degli operatori turistici e la creazione delle migliori condizioni per l’accesso al mercato degli stessi.
Nell’ambito del progetto Budoni Welcome, la cabina di regia ha perciò il compito di elaborare ed implementare una strategia di offerta e di promozione integrata che persegue l’obiettivo del rilancio turistico della destinazione. Il tentativo di ricondurre in un disegno coordinato l’offerta territoriale, attraverso una specifica azione di governance, costituisce perciò la sfida manageriale che la cabina di regia dovrà affrontare e vincere. In questa prospettiva, l’azione di destination management assume significato come insieme di decisioni finalizzate alla predisposizione dell’offerta e dei fattori di attrattiva che alimentano i flussi turistici verso la destinazione, massimizzando i risultati conseguibili nel lungo periodo con particolare riferimento ai seguenti campi di azione:

  • Governance turistica e creazione del network: l’azione della DMO ha il fondamentale compito di costruire e gestire la rete degli attori locali, creando i presupposti affinché l’offerta della destinazione assuma la configurazione del network e gli operatori collaborino per il raggiungimento di un obiettivo comune.
  • Informazione e accoglienza turistica: organizzazione ed erogazione di un efficiente servizio di accoglienza dell’ospite, grazie all’allestimento di un punto informativo professionale.
  • Sviluppo del prodotto turistico: il terzo passaggio, che rappresenta la differenza più netta rispetto al modello dello sviluppo spontaneistico dell’offerta, consiste nell’elaborazione di una strategia di sviluppo prodotto, in grado di modificare la configurazione dell’offerta dalla forma punto-punto alla forma a network. Attraverso questa attività, la DMO intende facilitare il processo di fruizione turistica del territorio da parte dell’ospite, costruendo prodotti accessibili attorno a ciò che il territorio è in grado potenzialmente di offrire al turista, senza tuttavia riprodurre la rigidità dei pacchetti standardizzati offerti dai tour operator
  • Comunicazione e promozione: compito della DMO è infine l’implementazione di un piano di comunicazione e promozione, attraverso il quale raggiungere i mercati-obiettivo generando interesse nei confronti di potenziali segmenti di turisti.

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